Tomaso Marcolla
Diplomato all'Istituto d'Arte di Trento ha lavorato come grafico e art director in agenzie di pubblicità.
Attualmente impegnato nel campo della grafica, si occupa inoltre di prodotti multimediali e web design.
Socio dell'AIAP "associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva".
Membro del BEDA "Bureau of European Designers associations".
Il percorso artistico di Tomaso Marcolla è iniziato nella maniera classica dei paesaggi eseguiti "en plein air" con i soggetti cari agli impressionisti.Le sue opere ricreano, attraverso le sfumature dei colori, un paesaggio denso nei toni del verde e del blu, che muovendosi in una direzione intimamente naturalistica si carica di una tensione cromatica impressionista.
Successivamente la tecnica si trasforma, l'acquerello viene contaminato dall'acrilico e dal collage. La visione tradizionale si trasforma in qualcosa di diverso, caricando il paesaggio di seduzioni e suggestioni mescolate al naturalismo dove riemergono contenuti remoti quasi dimenticati.Tomaso Marcolla indaga il paesaggio per catturarne il "soprassenso" di realtà, l'accensione di curiosità che l'incontro può produrre nell'osservatore.Ecco allora che la fredda, nitida oggettività della visione, si duplica in vero e proprio affondamento nel magma delle cose.In questo modo l'artista si è allontanato dal suo modo operandi precedente, trovando una sua peculiare operatività legata strettamente ad una ricerca fatta di manipolazione e reinterpretazione.È un continuo bricolage di tecniche e di approcci al visibile. La realtà, perdendo i connotati di riconoscibilità, si offre come curioso crogiuolo di forme e colori.
La sua variegata produzione artistica spazia dagli acquerelli agli oli, dalla fotografia all'acrilico, dalle vignette ai lavori grafici fino alla computer grafica.Un percorso che sembra confrontarsi con la tradizione, nella ricerca di moduli nuovi e nuove conferme, in una costante e multiforme ricerca che sarebbe arduo arginarne lo "stile" entro facili schemi. È forse questa una delle particolarità essenziali di una attività artistica che sa adattarsi alle più svariate motivazioni senza mai perdere in originalità.
Ha esposto in numerose collettive ed ha allestito personali in diverse gallerie e spazi pubblici.
Nel 1996 vince il concorso nazionale giovani autori fumetto "Stop alla bomba con un balloon" indetto dal Comune di Genova;
Ha partecipato alla 6ˆ mostra mercato d'arte Contemporanea di Vicenza.
Ha presentato il calendario 1998 al X Salone del libro di Torino.
È stato selezionato per l'esposizione al MART - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, nell'ambito del concorso di idee per Arte Sella '98 - Progetto dei Progetti.Ha esposto alla Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea - Ferrara, Castello Estense - marzo 2002.
È stato selezionato per l'inserimento nell'Italian Artists' Annual 2004, catalogo di artisti italiani pubblicato in Australia.
Nel 2003 ha realizzato l'immagine istituzionale della campagna "Arte e disabilità" per l'anno europeo delle persone disabili per il GSH di Cles.
Una sua opera fa parte della "DiART" collezione permanente di arte religiosa contemporanea di Trapani.
Nel 2005 è stata pubblicata una sua opera ed un testo critico sull'edizione internazionale della rivista "NY Artsmagazine".
Nel 2006 vince il concorso "The brain project" International visual digital arts competition – di Trieste
Nel 2007 viene selezionato per esporre alla "14th Tallinn Print Triennial" di Tallin (Estonia) con l'opera: Terminator,
viene segnalato al 7° Premio Nazionale di Pittura e Scultura "Città di Novara"
selezionato al Premio Celeste 2007 – sez. fotografia
l'opera "guerra = morte" viene pubblicata sul catalogo della Rizzoli "1000 artisti per un'indagine eccentrica sull'arte in Italia, 13 x 17", a cura di Philippe Daverio e Jean Blanchaert
Nato a Prato il 5/01/1953
Nato e cresciuto in una famiglia dove l'arte è sempre stata di casa, con un padre pittore che nella Milano di via Bagutta degli anni 60 cercava di vivere d'arte e di poesia.Io, ….. dopo gli anni della ricerca spirituale, ho cercato di evolvere le mie attitudini creative in tutti i settori che la vita mi ha posto davanti.Pensando che ogni espressione del nostro essere è come un pennello messo nelle nostre mani e la tela sia ogni ambiente in cui si svolge la nostra azione in un continuo aggiungere o togliere, trasformare, migliorare, perfezionare,od anche distruggere o demolire, in una continua opera, il cui fine è per me diventato, l'attività di far emergere la bellezza che risiede al centro del nostro essere.Il lavoro artigianale è quindi stato una fucina di numerose esperienze artistiche, dalla decorazione degli elementi di arredo a quella de trompe l'oeil, dall'intaglio alle sculture in legno di carattere religioso, realizzate per le chiese della mia zona.Lavorando i materiali più disparati come legno, ferro, vetro, vernici di tutti i tipi etc. ho imparato molto dalla natura come maestra.Naturalmente la pittura ad olio è sempre rimasta un punto fermo, nell'idea di poter esprimere la presenza dello spirito come massima musa che muove l'arte e l'intera evoluzione.Inizio a dipingere nel 1985, per tre anni, riprendendo saltuariamente per alcuni lavori su commissione, nel 2003 decido di prendere più seriamente la pittura ad olio ma con l'utilizzo di tecniche digitali come base per avere un risultato il più possibile vicino alla forma immaginativa iniziale.Lavoro su tela, come supporto d'elezione ma, sperimento anche il trasporto di immagini su altri materiali come gli specchi.
Stefano Bonazzi - Note biografiche
Sono nato nel 1983 a Ferrara, dove vivo e lavoro.Mi appassionano l'arte moderna, la grafica digitale, la videoarte e il design architettonico.Mi sono affacciato al mondo artistico come autodidatta e prediligo le tecniche del disegno a carboncino, della fotografia tradizionale e del fotoritocco digitale.
Da giugno 2007 faccio parte dei Giovani Artisti Ferraresi, associazione preposta al sostegno della creatività giovanile locale, tramite la realizzazione di progetti ed iniziative su tutto il territorio.
Realizzo i miei lavori utilizzando tecniche diversificate, partendo per lo più da un'immagine fotografica tradizionale a cui applico tecniche di manipolazione digitale.L'utilizzo trasversale di tecniche e media diversi tra loro mi permette di ottenere risultati surreali e spesso disorientanti.
Diversi lavori sono stati pubblicati su riviste telematiche ed e-zine in rete.Ho ottenuto importanti riconoscimenti presso Deviantart.com, comunità on-line di condivisione artistica e creativa.Opere e disegni selezionati hanno partecipato ad esposizioni collettive allestite nella mia città e sono stati utilizzati per la realizzazione del packaging di cd multimediali e pubblicazioni illustrate.
Mostre collettive:
2008- ARTE/FACTAGalleria Sekanina Arte Contemporanea di Ferrara - Via Garibaldi, 47 - dal 2 AL 16 Febbraio 2008- TOCA-ME DESIGN CONTESTMonaco - Reithalle heßstrasse, 132 - 23 Febbraio 2008 - 3° classificato
Il portfolio completo ed aggiornato dei miei lavori è consultabile all'indirizzo: www.stefanobonazzi.it"Le mie opere mettono in scena stati d'animo tormentati, ma mai definitivi.Mi affascinano le infinite sfumature intermedie che colorano il nostro vivere contemporaneo. Amo i grigi, piuttosto che il bianco e nero.I sentimenti di inquietudine e disagio, che appartengono in qualche modo a ognuno di noi, così come l'approccio che abbiamo nei confronti della morte, tematiche così abitualmente occultate da una società che dipinge sè stessa come eterna ed onnipotente, sono i punti centrali attorno ai quali ruota il mio lavoro.All'immagine ingannevole di una realtà caricata di falsi colori artificiali, preferisco una visione a tinte più essenziali e ridotte."
Marco MelodiaNato a La Spezia il 01.12.1949figlio e fratello d'arteSi dedica alla fotografia per molti anni come assistente di studio nel campo della pubblicità e della moda. Segue in seguito per diverso tempo la strada della ricerca spirituale e della Conoscenza universale, per approfondire la quale, viene spinto ed indirizzato ad allargare il suo raggio d'azione anche in India.Al suo ritorno in Italia si dedica alla pittura murale con un valente maestro.Elabora poi un percorso personale che lo porta ad esprimersi senza imitazione o moda, in un Arte originale, fuori dal tempo, pittura e immagini che affiorano spontanee da una profonda riflessione dello spirito umano.La tecnologia digitale è fondamentale per lui come tracciato elaborativo del suo pensiero artistico.
VANNINI GIUSEPPEVia Fabio Rulliano 2000175 - RomaNato a Roma il 26/6/1977 Tel. 06 7610957 - cell. 3496334207 Email: giuseppe977@libero.it
Curriculum professionale
Da circa dieci anni mi occupo di fotografia, tradizionale e digitale con realizzazioni di book di moda, still-life, reportage e laboratorio B/N. Sono particolarmente esperto in fotografia pubblicitaria e post produzione con la conoscenza approfondita di vari programmi di fotoritocco a partire da photoshop. Nel 1999 mi sono iscritto al corso triennale di fotografia presso l'Istituto Europeo del Design ( IED ) di Roma conseguendo il diploma di fotografia nell'anno 2003 con una tesi finale sulle realizzazioni urbanistiche della periferia della città.Durante il servizio militare, assolto negli anni 2000/2001, ero addetto al reparto di fotografia del centro CINE-FOTO dello Stato Maggiore dell'Esercito di Roma. Dal 2003 collaboro con un'azienda di pubbliche relazioni, alternando anche periodi di insegnamento di fotografia e tecnica presso istituti scolastici secondari e istituti d'arte.
Da circa tre anni ho sviluppato diversi percorsi artistici riferiti alla figura umana e al paesaggio.
Umanità non individuata.La figura umana, sola od in gruppo, è spesso non identificata o non identificabile. Non ha una sua collocazione definita e mentre a volte l'immagine è volutamente nascosta o non riconoscibile nel suo significato più comune, altre volte viene sovrapposta e sottoposta a forme riconoscibili con materie e strutture che sono comuni nella vita quotidiana. Non si tratta della perdita di identità ma soltanto di uno stato di non conoscibilità da parte degli altri esseri umani che non hanno percezione della rispettiva presenza.
Intrigo ignorato.Si tratta di scene di vita quotidiana dove gli improbabili protagonisti tessono intrighi, macchinazioni ed altri inganni completamente anonimi, inutili e senza alcuna pratica conseguenza. I destinatari, che rappresentano l'altra parte dell'umanità non sono mai visibili oppure sono all'oscuro di tutto. Per loro prevale sempre lo stato di indifferenza e impercettibilità dell'evento.
Mike Moran Born in Shropshire grew up on the Dorset coast. Studied at Bournemouth & Poole College of Art and North Staffordshire Polytechnic. Moved to Bristol in 1989. Since moving to Bristol I have worked in performance, photography, video and multimedia. At the moment my time is divided between lecturing in Photoshop techniques at Bath College and working as a freelance illustrator. "This montage style brings together several different areas of work: the love for paper and paint, collecting imagery with photography, image manipulation and travel.All of the photos/found materials come from my travels. These images start as heavily worked paper and paint. The scratched colour soaked results are then scanned. Photos are mixed in and additional elements are added. The work reflects my interests in the changes our society and nature have on the environment. The marks created by our daily activities and the natural elements become over time evidence for these activities. Manufactured objects exposed to the elements begin to decay changing back into a natural state. Nature is reclaiming the materials we use. These processes are a central theme in my work." Exhibitions: International Digital Art Exhibition, Melbourne, Australia. David Lloyd (Cheadle Royal) Manchester. Joint exhibition with Vikas Shah. 'Photosynthesis' Joint exhibition with Rowena Dugdale, Harrow Arts Centre London. 'Pixxelpoint 2002', International Computer Art Festival, City Gallery Nova Gorica, Slovina. '13 Voyages' Il Bordello, Bristol. Published: Selections of montage work have featured in 'Computer Arts Magazine', '.Net Magazine' 'Chip Computer Magazine' and 'FX Magazine'. Clients: Hodder and Stoughton, Caspian Publishing, Reed Business Information Ltd, Amber Books, IPC Magazines, and Bently Publishing. Web: Online portfolios on Britishart.com, PicassoMio.com, ImpactArt.com, Egorush.com, Ultimagroup.com/gallery, Debutart.com. Portfolio.com. Societyreview.com.
2008 Widcombe Studios Bath
2008 Two in one, International Mini Print Exhibition, Roennebaeksholm Arts and Culture Centre, Naestved, Denmark.
2007 Turning the Tide on Climate Change, Portsmouth.
2007 Group of 13, Bath Fringe, Bath.
2007 Group of 13, The Basement Gallery, Bristol.
2006 Landmarks III, Lowood Gallery, Armathwaite.
2004 Real Art for Real People, The Conningsby Gallery, London.
2004 Australian International Festival of Photography exhibition, Sydney, Australia.
2004 Digital to Analogue, joint exhibition with Andrew Spackman, Jeff Wooky, Boston Tea Party, Bristol.
2004 International Digital Art Exhibition, Melbourne, Australia.
2003 Fusion Show, Gallery 47, London.
2003 Illumination, Debut Art Illustrators Show, The Conningsby Gallery, London.
2003 International Digital Art Exhibition, Melbourne, Australia.
2002 Pixxelpoint, International Computer Art Festival, City Gallery Nova Gorica, Slovina.
2002 Photosynthesis, joint exhibition with Rowena Dugdale, Harrow Arts Centre, London.
2002 13 Voyages, Il Bordello, Bristol.
1996 Souvenirs, joint Exhibition with Rob Townley, Happening Gallery, Bristol.
Site
http://www.olivierlile.com
Accademia di Belle Arti: pittura
Accademia del cinema : regia cinematografica e televisiva
Galeria:
Vertigo Cosenza
Primo piano living gallery Lecce
nasce a Cesena il 22 agosto 1980.dopo aver conseguito la maturità scientifica si trasferisce a Milano, dove si laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico. oggi vive e lavora a Torino, occupandosi di fotografia, visual design e art direction.gli studi sulla comunicazione e la media culture l’hanno condotta verso il conseguimento di una seconda laurea presso lo Iulm di Milano.
nasce a Torino il 25 gennaio 1979.dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino.si occupa di identity design e svolge attività didattica presso la Facolta di Disegno Industriale del Politecnico di Torino e l’Istituto Europeo di Design.fa parte del Consiglio Direttivo di Turn, la nuova design community di Torino.
oltre alle collaborazioni professionali portano avanti un lavoro di ricerca sulle arti visive e la cultura mediale.